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La situazione contestuale fa comprendere le ragioni per le quali, nella elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa (che abbiamo denominato con il titolo “FEDERICO II – La scuola che vorrei”) e, di conseguenza, nel Programma Annuale, abbiamo cercato di puntare con forza sul recupero di credibilità e sull’immagine della scuola, ponendo attenzione essenzialmente ai seguenti elementi:

 

  • Uno stile di dirigenza diverso, aperto alle innovazioni metodologiche e tecnologiche, disponibile all’accoglienza e all’ascolto dei cittadini, dei genitori, dei ragazzi e di tutti i portatori di interesse;
  • Il perseguimento della costruzione di una identità di scuola e dello sviluppo del senso di appartenenza in tutte le componenti scolastiche;
  • La cura della comunicazione sia istituzionale che informale e l’attenzione ai mezzi di comunicazione e alla trasparenza amministrativa;
  • La ricerca del confronto e del coinvolgimento con gli enti locali e con il tessuto produttivo;
  • La tensione verso il miglioramento dell’offerta formativa, della qualità dell’insegnamento, dell’obiettività e dell’uniformità dei processi di valutazione;
  • L’attenzione ai bisogni educativi dei ragazzi e al contrasto della dispersione scolastica mediante il sostegno allo studio per gli alunni in difficoltà, il recupero delle competenze di base, lo stimolo a sviluppare un corretto metodo di studio e il perseguimento del successo scolastico e formativo;
  • L’assunzione di responsabilità e l’attivazione di iniziative nell’ambito dell’orientamento post diploma per favorire un inserimento lavorativo o il proseguimento universitario degli studi adeguato alle capacità e alle propensioni di ogni ragazzo;
  • L’attivazione di procedure di autovalutazione e di indagine allo scopo di individuare i punti di forza e di debolezza e di intervenire, da un lato, per rimuovere le criticità e, dall’altro, per esaltare i fattori positivi e tendere a farli diventare elementi di eccellenza riconoscibili e riconosciuti nel contesto territoriale.

La scuola “FEDERICO II”, poi, consapevole della situazione territoriale nella quale si trova ad operare e delle problematiche su esposte e, allo stesso tempo, responsabile e attenta al ruolo impegnativo e delicato che il sistema assegna all’istituzione scolastica, intende proseguire, e incrementare, nell’iniziativa già intrapresa da alcuni anni di attivazione di corsi pomeridiani nell’area tecnico-economica. In questo modo, recependo le istanze e i bisogni di utenze particolari, come quelli espressi da coloro che intendono rientrare nel sistema formativo dopo averlo abbandonato, vuole assolvere principalmente a due funzioni:

  • qualificare i giovani e gli adulti privi di professionalità aggiornate per i quali la licenza media non costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa;
  • consentire una riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliano ripensare o debbano ricomporre la propria identità professionale.

Il principio ispiratore alla base di tali percorsi è quello di valorizzare l’esperienza di cui sono portatori gli studenti e che si fonda sia sull’approccio al sapere in età adulta sia sull’integrazione di competenze in genere separate come quelle relative alla cultura generale e alla formazione professionale.

Tramite il P.O.F. l’Istituto d’Istruzione Superiore “FEDERICO II” di Apricena intende, in conformità a motivazioni legate all'evolversi della situazione culturale, scientifico, sociale e produttivo, verificare la possibilità di costruire un progetto formativo coerente non solo, con il processo di riforma in atto della scuola secondaria superiore, ma anche con le sempre nuove esigenze culturali, formative, sociali degli allievi e l’evolvere del mercato del lavoro.

L’elevamento della scuola dell'obbligo e la saldatura con gli anni iniziali della secondaria, la costituzione di una professionalità di area a base polivalente, la costituzione di un sistema formativo che integri il progetto formativo dei diversi gradi d'istruzione, in modo da adeguarsi con maggiore rapidità all'evolversi del mercato del lavoro, costituiscono delle esigenze ormai ineludibili. La presente proposta, pertanto, si propone l’obiettivo di collegare la scuola con il territorio, con l’ambiente cittadino e garganico, senza perdere di vista che comunque essi sono parte, seppure importante, di qualcosa ben più ampio e ricco con cui bisogna interagire, vale a dire l’Italia, l’Europa e il mondo intero.

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Federico II” di Apricena aspira a diventare, oggi, una realtà vitale nell’ambito del territorio pede-garganico e rappresentare un punto di riferimento significativo per diversi comuni della provincia di Foggia, in particolare per i comuni di Lesina, Poggio Imperiale e, in parte, San Nicandro Garganico dai quali proviene una rilevante percentuale di iscrizioni.

Il fatto che il bacino di utenza sia abbastanza ampio e, di conseguenza, le esigenze formative espresse dalla realtà territoriale siano piuttosto diversificate impone necessariamente di ampliare e differenziare l’offerta formativa proposta su diversi settori culturali: Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Tecnico-Economico, ciascuno caratterizzato da una sua specifica peculiarità che consente di meglio rispondere alle richieste che provengono dalle famiglie, al fine di meglio valorizzare le propensioni e le inclinazioni personali di ogni studente nell’ottica di consentire a ciascuno di perseguire il successo formativo, l’inclusione sociale, l’inserimento lavorativo e la piena realizzazione delle proprie aspirazioni e di divenire cittadino attivo nel contesto sociale ed economico nel quale vive ed opera.

Alla luce delle esperienze realizzate ed al fine di definire le diverse proposte emerse dall’ascolto di tutte le parti presenti nella nostra scuola, l'Istituto intende attivarsi per divenire un centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio e assolvere alla funzione di catalizzatore di scambi tra esso e il resto del mondo. In particolare, si tratta di sostenere azioni di sviluppo e di ampliamento dei servizi interni ed esterni alla scuola, al fine di incoraggiare e sviluppare le attitudini e gli interessi degli studenti.

La realizzazione della scuola come centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio e al mondo avverrà con modalità diverse e tra loro interagenti: consorzi, protocolli d’intesa con altre scuole, con l’ASL, le Associazioni di categoria e con gli Enti Locali -Comune, Provincia, Comunità Montana del Gargano, Ente Parco Nazionale del Gargano e attraverso il potenziamento dei servizi e delle strutture dei vari laboratori e della Biblioteca d'Istituto, incrementando i servizi multimediali di consultazione aperta agli alunni interni, al personale della scuola e al territorio.

Per individuare un piano coerente con le linee generali della scuola e fattibile rispetto al sistema organizzativo interno, è stato attivato un laboratorio di riflessione, valutazione e selezione delle finalità generali da sviluppare nei prossimi tre anni. In particolare la scuola si rende promotrice dell'attivazione di processi tendenti a:

  • Sostenere un progetto di utilizzo e riorganizzazione delle strutture logistiche e delle risorse umane per un sistema capace di coniugare l'efficacia con l'efficienza;
  • Ridefinire l’impianto curricolare in base alle indicazioni contenute nella normativa sull’innalzamento dell’obbligo scolastico e in vista degli obiettivi di Lisbona;
  • Aumentare il livello di consapevolezza del ruolo che il docente deve avere nella "scuola dell’autonomia", anche attraverso la progettazione e l'attuazione di iniziative di formazione e di aggiornamento orientate, in particolare, alla conoscenza e all’utilizzazione degli strumenti di flessibilità didattica e organizzativa che il Regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche mette a disposizione della scuola;
  • Aumentare il successo scolastico degli alunni, migliorando, quindi, i risultati dell'azione educativa e formativa della scuola e combattere in maniera più efficace la dispersione e l'insuccesso scolastico.